Storia

Nel 1987 Giuliano Pedrani, Nicola Gasparinetti e Marino Stefanutti dopo alcuni anni di attività in un piccolo ambulatorio situato a Thiene, in provincia di Vicenza, decisero di dare vita ad un progetto innovativo ossia una struttura polifunzionale dedicata esclusivamente alla cura dei cani e dei gatti.

La mission era creare una realtà che fosse incubatrice di innovazione in termini di formazione professionale dei collaboratori e avanguardia tecnologica per quanto riguarda la struttura.

Da quel lontano punto di partenza in cui, tra i primi in Italia, ogni ambiente era dedicato ad una specifica attività clinica o servizio diagnostico, si è continuato nel perseguire una politica di rinnovamento con l’adozione di attrezzature diagnostiche a tecnologia avanzata e si è posta sempre maggior importanza sull’aggiornamento scientifico dei collaboratori al fine di offrire il miglior servizio possibile al cliente.

Nel 2008 è stata costituita la DPA - Diagnostica Piccoli Animali srl – società di servizi che affianca la Clinica Veterinaria Pedrani - associazione tra professionisti - e si avvale della collaborazione di più figure professionali e veterinari ciascuno scelto e coinvolto per proprie specifiche competenze. Con la nascita della suddetta società è avvenuto anche l’ingresso del Dr. Schiesaro Romano.

La principale ragione per cui siamo così tanti è la consapevolezza di quanto rapida l’evoluzione della Medicina Veterinaria e di quante nuove opportunità terapeutiche vengano proposte per migliorare lo stato di salute e la qualità di vita dei nostri animali. Ciò ha comportato un radicale cambio dei percorsi formativi che, pur non tralasciando la necessità di una visione globale dell’animale, ci ha indotti a ridurre il singolo campo di competenza di ognuno.

Ogni collega della clinica segue infatti con particolare impegno un settore di interesse medico e/o chirurgico e collabora quotidianamente con più colleghi nel percorso diagnostico e/o terapeutico dei nostri pazienti.

Nel 2013 oltre al restyling ed alla riorganizzazione funzionale degli ambienti dell’intera struttura abbiamo implementato le nostre possibilità diagnostiche con l’introduzione di un più moderno apparecchio radiologico digitale (RX) diretto dotato di flat-panel, di una Tomografia Computerizzata (TC) multistrato e di una Risonanza Magnetica a basso campo; abbiamo sostituito i sistemi di monitoraggio e respirazione assistita per i pazienti in anestesia (DX, TC, RM, chirurgia), migliorato le performance del nostro laboratorio di analisi emato-chimiche e reso più funzionali e confortevoli i nostri ricoveri.

Nel corso degli anni 2018-2019 ha lasciato la struttura il socio Dr. Marino Stefanutti e sono subentrati i dottori Cristian Falzone e Tommaso Nicetto entrando a far parte rispettivamente delle equipe di neurologia ed ortopedia. Entrambi scientificamente all’avanguardia nei loro settori di competenza, riconosciuti in ambito nazionale ed internazionale per la partecipazione ad importanti congressi e per loro pubblicazioni scientifiche sulle riviste più qualificate.

Contemporaneamente, nuovi veterinari collaboratori sono stati aggregati ai reparti di neurologia, ortopedia, medicina interna-oncologia ed anestesiologia-terapia del dolore.

Abbiamo inoltre triplicato e radicalmente rinnovato la superficie dedicata agli animali ospedalizzati ed iniziato una stretta collaborazione con infermieri veterinari -diplomati e laureati- che offrono assistenza continua e affiancano i medici curanti nella gestione dei pazienti in degenza.

Abbiamo realizzato una nuova area di accettazione più luminosa e confortevole in una nuova sede complementare di ulteriori 300 mq, sita nell’immobile di fronte alla clinica storica che ospita inoltre nuovi ambulatori dedicati principalmente alla medicina interna, una nuova sala operatoria per la chirurgia dei tessuti molli ed un nuovo laboratorio analisi.

Tuttavia il passo decisivo nell’ottica di innovazione che caratterizza la struttura è stato l’acquisto di strumenti diagnostici ancora più all’avanguardia ossia una TAC multistrato e una Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla. Quest’ultima è una delle poche in Italia dedicate alla diagnostica degli animali d’affezione e ci ha permesso di migliorare la qualità delle nostre immagini e ridurne ulteriormente i tempi di acquisizione con significativa diminuzione del rischio anestesiologico, soprattutto nei pazienti critici.

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