Clinica Veterinaria Pedrani Vicenza

Clinica Veterinaria Pedrani

... E la storia continua

Da quando è nata la nostra struttura ci siamo posti l’obiettivo di crescere tutti insieme dal punto di vista professionale e di migliorare il nostro servizio ai clienti.

Per ottenerlo abbiamo capito che avremmo dovuto investire in aggiornamento scientifico di tutti i colleghi presenti nella clinica ed in continuo rinnovamento tecnologico delle attrezzature da utilizzare negli iter diagnostici e terapeutici.

Nel 2013 oltre al restiling ed alla riorganizzazione funzionale degli ambienti dell’intera struttura abbiamo implementato le nostre possibilità diagnostiche con l’introduzione di un più moderno apparecchio radiologico digitale (DX) diretto dotato di flat-panel e di una Tomografia Computerizzata (TC) multistrato; abbiamo sostituito i sistemi di monitoraggio e respirazione assistita per i pazienti in anestesia ( DX, TC, RM, chirurgia….), migliorato le performances del nostro laboratorio di analisi emato-chimiche e resi più funzionali e confortevoli i nostri ricoveri.

Già quando avevamo sostituito 5 anni fa la nostra prima risonanza magnetica con quella attuale – Esaote Vet Grande - avevamo ottenuto un sensibile miglioramento della qualità delle immagini ma ora con il nuovo sistema operativo “speed up” siamo in grado anche di velocizzare notevolmente i tempi di esame e di ridurre di conseguenza i tempi di anestesia dei nostri pazienti.

Ma, consapevoli che “le macchine da sole non fanno diagnosi”, abbiamo inserito nuove prestigiose competenze nel nostro staff. Tutte le cose dipendono dagli uomini.

Per ottenere il miglior risultato non basta fare una TC, una RM, ecc... ma sono necessari una precisa raccolta anamnestica, una accurata visita clinica per localizzare il problema ed emettere un sospetto diagnostico, una corretta scelta dell’esame collaterale più indicato (RM Vs TC ) e la scelta e l’impiego dei più appropriati protocolli operativi in relazione alla patologia sospettata; risulta poi fondamentale la corretta interpretazione degli esami ottenuti che può derivare solo da anni di esperienza teorica, pratica e dal continuo aggiornamento.

È pertanto nostra convinzione che quanto appena affermato debba guidare la scelta del corretto approccio clinico-diagnostico e non criteri dettati da logiche di tipo commerciale o di comodità che rischiano di prendere piede in seguito all’attuale maggiore diffusione e accessibilità di mezzi diagnostici avanzati.