Sterilizzazione

Lo scopo di tale intervento chirurgico in passato era solamente quello di impedire il concepimento con l’asportazione delle ovaie nella femmina o dei testicoli nel maschio.
Si può ottenere nella femmina con la legatura delle tube, con l’ovariectomia o con l’ovarioisterctomia ; nel maschio con la castrazione o con la deferentectomia.
Saranno il colloquio con il proprietario, l’evidenziazione del “problema” a cui si vuole porre rimedio, l’età e lo stato di salute dell’animale e l’esperienza del chirurgo a farci consigliare il tipo di intervento più indicato; a volte è meglio soprassedere e/o ricorrere a presidi farmacologici.
Da circa un decennio viene consigliata nella cagna in età prepubere -prima cioè del primo calore- anche al fine di ottenere un’ importante riduzione della percentuale di insorgenza dei tumori mammari che sono legati alla produzione ormonale delle ovaie. Se questo tipo di intervento viene eseguito in tempi successivi non ha più la funzione di ridurre la percentuale di insorgenza di questa neoplasia che con maggiore frequenza ritroviamo nelle femmine in età avanzata- età media 10 anni- intere o che abbiano ricevuto trattamenti con progestinici per la soppressione dell’estro.
Anche nelle gatte è statisticamente provato che l’asportazione delle ovaie diminuisce il rischio di insorgenza del tumore mammario.Nella nostra clinica eseguiamo una minilaparatomia in anestesia generale gassosa con controllo del dolore postoperatorio per cui la gatta riprende già dopo poche ore la sua normale attività.
Talvolta può succedere che in seguito alla sterilizzazione in giovane età di cagne di razza molossoide e/o di taglia medio-grande si possa verificare un problema di incontinenza urinaria ; la colpo-sospensione cioè l’ancoraggio del moncone uterino alla parete addominale, secondo la nostra esperienza, contribuisce a limitarne drasticamente l’incidenza.
Per quanto riguarda i maschi, la castrazione è consigliata, nel cane, anche nel protocollo terapeutico di alcune neoplasie a carico dei testicoli, della prostata e delle ghiandole perianali; nel gatto è spesso richiesta per prevenire o contenere fenomeni comportamentali che possono compromettere una piacevole convivenza.