Shunt Portosistemico (PSS)

Consiste in una malformazione vascolare congenita o acquisita che coinvolge la vascolarizzazione addominale.

In condizioni fisiologiche il sangue refluo dall’apparato gastroenterico viene convogliato nella v. porta e quindi nel fegato dove tossine e prodotti di degradazione provenienti dall’apparato digerente vengono metabolizzati. Il sangue giunge poi nel circolo venoso sistemico tramite la v.cava.

In presenza di uno PSS, il sangue passa direttamente dalla v. porta alla v. cava bypassando il fegato e i prodotti di degradazione permangono in circolo determinando l’insorgenza di svariati sintomi clinici che coinvolgono l’apparato gastroenterico stesso, l’apparato urinario e il sistema nervoso centrale.

Lo PSS puo’ essere extraepatico o intraepatico a seconda della posizione rispetto al parenchima epatico. Puo’ essere diagnosticato sia nel cane che nel gatto, con una preferenza per gli shunts extraepatici nel gatto e nei cani di piccola taglia e per gli shunts intrepatici nei cani di grossa taglia come Labradors-, Golden Retrivers e Irish Wolfhounds. Alcuni gatti affetti da PSS possono presentare una tipica colorazione arancione dell’iride ed una aumentata produzione salivare.

La terapia dello shunt portosistemico e´nella maggiorparte dei casi di tipo chirurgico e consiste nella chiusura del vaso venoso anomalo. Per evitare un aumento troppo repentino della pressione vascolare portale, che sarebbe mortale per il paziente, e`fondamentale che tale chiusura si verifichi in tempi abbastanza lunghi (3-6 mesi) medíante una reazione infiammatoria a livello del vaso interessato che viene indotta dall’applicazione di una legatura particolare (cellophan, anello ameroide, seta,etc.).

Si tratta di pazienti, quelli affetti da shunt, metabolicamente e dal punto di vista cardiocircolatorio instabili, che richiedono pertanto un attento monitoraggio pre-, peri- e postoperatorio.

Le immagini riportate qui sotto sono state inserite per cortesia dott.ssa Daniela Murgia nostra collaboratrice dal 2009 al 2012.