Chirurgia Ricostruttiva

Nella pratica veterinaria quotidiana, spesso ci si trova a dover affrontare il problema della sutura di ferite in presenza di eccessiva tensione cutanea e della chiusura di grossi difetti cutanei in mancanza di sufficiente disponibilita´ di cute. Tale problematica riguarda soprattutto le ferite degli arti distali, le ferite risultanti dall’exeresi di neoplasie cutanee e le ferite da ustione che spesso coinvolgono vaste aree corporee.

 

La chiurgia ricostruttiva mette a disposizione del chirurgo diverse tecniche chirurgiche, da semplici a molto complesse nell’esecuzione, al fine di restituire l’integrita´anatomica cutanea a tali ferite complicate.

Le tecniche ricostruttive sono molteplici e differenti e vengono applicate a seconda dell’entita´del difetto cutaneo e della regione anatomica coinvolta.

Includono le semplici incisioni di rilascio, l’utilizzo di lembi cutanei locali di avanzamento e rotazione, lembi cutanei liberi, sino alle metodiche piu´complesse quali l’impiego di lembi cutanei/muscolocutanei assiali vascolarizzati.

Contrariamente ai lembi cutanei locali, i lembi liberi sono frammenti cutanei privi di vascolarizzazione propria prelevati da una regione corporea “donatrice” ed innestati in un sito distante privo di cute e con abbondante presenza di tessuto di granulazione.

I lembi cutanei assiali vascolarizzati invece sono lembi che includono a.e v. cutanea diretta alla base e vengono impiegati per la ricostruzione di grossi difetti spesso in seguito ad exeresi di masse neoplastiche dove la ricostruzione per prima intenzione non e´possibile.

In seguito ad un intervento di chirurgia ricostruttiva, l’animale deve essere rigorosamente contenuto e bendato per favorire l’attecchimento dell’innesto e ridurre al minimo l’insorgenza di complicazioni postoperatorie. Il bendaggio va cambiato ogni 2-4 giorni e mantenuto sino alla completa guarigione della ferita.

Le immagini riportate qui sotto sono state inserite per cortesia dott.ssa Daniela Murgia nostra collaboratrice dal 2009 al 2012.